HELPHIV 1°dicembre 2017

Prevenzione HIV e studenti: un ponte di nome “TestatHIV”

 

Lo sapevi che la regione Emilia Romagna è la terza in Italia per casi di incidenza di HIV? E lo sapevi che la fascia di età compresa tra i 19 e i 30 anni è la più vulnerabile?

Ecco, proprio da qui parte il nostro progetto. Siamo otto ragazzi di Compass iscritti al corso di Marketing Sociale tenuto dal professor Fattori che, dopo un’attenta analisi della questione HIV, hanno deciso di mobilitarsi sul tema. Considerando la fascia d’età sopracitata, abbiamo individuato negli studenti dell’Università di Bologna il nostro target primario e, compiendo una ricerca approfondita sul territorio bolognese, abbiamo individuato nella BLQ Checkpoint il partner ideale, data la loro esperienza decennale, la loro sensibilità e la loro efficienza.


 

Un ruolo significativo nella sensibilizzazione al test e la lotta allo stigma lo svolgono i Social Media. L’intento è quello di sfruttare le potenzialità del web 2.0. Il mondo dei social e del web permette di conoscere gli ultimi topic in campo di salute, gli attori che ogni giorno agiscono e informano, per una sanità che includa nel dibattito i pazienti.

 


Persone con HIV e Web 2.0

L’indagine, svolta in collaborazione con NADIR e resa possibile grazie alla partecipazione attiva delle Associazioni ANLAIDS, ARCOBALENO AIDS, ASA, ASSOCIAZIONE COMUNITÀ EMMAUS, ASSOCIAZIONE INSIEME, CICA, CNCA, LILA, CIRCOLO MARIO MIELI, PLUS, ha coinvolto le persone con HIV  residenti sul territorio italiano: è stato, così, possibile delineare un quadro completo della diffusione del web 2.0 e più in particolare l’utilizzo dei social media e delle nuove tecnologie dalla parte dei pazienti.