Internet e promozione della salute

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Giovedì 4 aprile 2002 – ore 14.00-18.30
Forum “G. Monzani”
Via Aristotele, 33 – Modena
Logo convegno ICT

Quarta giornata di studio
per il Piano per la Salute

Seminario
“Internet e promozione della salute”

Questa giornata di studio PPS si inserisce
nel convegno internazionale ICT for Health

 

Foto: Relatori del seminario internet e promozione della salute

Sintesi degli interventi dei relatori

Sintesi della giornata

Internet e la promozione della salute, Foto: Giuseppe Fattori - Coordinatore Piano per la Salute - Azienda Usl di Modenaovvero come le moderne tecnologie possono contribuire a rendere il cittadino protagonista attivo della propria salute. Un obiettivo ambizioso a cui sta puntando l’Azienda USL di Modena, come ha illustrato Giuseppe Fattori, Direttore del Sistema Comunicazione e Marketing, nel corso del seminario inseritoFoto: Roberto Satolli - Zadig Milanonel percorso di formazione sul Piano per la Salute della provincia di Modena.

“Tanta gente si rivolge a Internet, ma Internet promuove la salute?” Ha chiesto Roberto Satolli, Direttore dell’Agenzia di Giornalismo Scientifico Zadig, moderatore della sessione.

In Italia non esistonoFoto: Luca Carra - Tempo medico Milano molti siti Internet dedicati alla promozionedella salute e la qualità dei servizi offerti è molto variabile anche all’interno dello stesso sito. Foto: Marco Ingrosso - Università degli Studi di FerraraIn generale si consiglia di utilizzare con cautela i siti Web che offrono indicazioni diagnostiche, terapeutiche (come prescrizione di farmaci) o visite private (pericolo di pubblicità occulta), questa la sostanza degli interventi di Marco Ingrosso, Direttore del Centro Studi Paracelsus dell’Università di Ferrara, e Luca Carra, Vice Direttore di Tempo Medico.

L’informazione sanitaria in rete inoltre solleva una serie di problemi etici. Foto: Sandro Spinsanti - Janus Roma“Centrale nella medicina deve continuare ad essere l’incontro tra medico e paziente – ha detto Sandro Spinsanti, direttore del Comitato Etico Nazionale e della rivista Janus – Oggi l’informazione, nel migliore dei casi, è silenzio informato. L’alternativa è un’informazione basata sull’empowerment (l’acquisizione di competenze) da parte del paziente, che costituisca il primo passo per arrivare di nuovo all’incontro tra medico e Foto: Nicolino D'Autilia - Presidente regionale Federazione Ordine dei Medici dell'Emilia-Romagnapaziente, passando attraverso la comunicazione”.

La necessità di trasparenza e regole chiare per l’informazione sanitaria in Internet è stata sottolineata da Nicolino D’Autilia, Presidente della Federazione Ordini dei Medici e Odontoiatri dell’Emilia-Romagna.

Foto: Marco Magheri - Ufficio stampa Ministero della Salute RomaMarco Magheri,dell’ufficio stampa del Ministero della Salute, oltre che membro del Gruppo incaricato dal Consiglio d’Europa di redigere le linee guida dell’informazione sanitaria in Internet, ha fornito alcune anticipazione: diremo no alle diagnosi e alle terapie on-line (prescritte per via telematica senza visitare il paziente); sì alle prenotazioni, all’informazione sulla salute e ai consulti on-line”, ha spiegato Magheri.Foto: Stefano Calciolari - SDA Bocconi - Milano

Gli aspetti tecnico-organizzativi invece, in particolar modo le strategie che si dovrebbero adottare per costruire siti Web che siano in grado di porre al centro i cittadini e di rispondere ai suoi bisogni (sussidiarietà), Foto: Stefano Aurighi - Comune di Modenasono stati sviluppati da Stefano Calciolari della SDA Bocconi di Milano.

Durante la sessione di lavori dedicata a “Internet e Salute”, sono state presentate alcune esperienze condotte a livello locale (il giornalista Stefano AurighiFoto: Paolo D'Argenio - Istituto Superiore di Sanità Roma ha presentato quella del sito ‘Stradanove‘, un progetto del Comune di Modena) e nazionale (come Epicentro, il portale di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità ed i siti Internet dell’Istituto Clinico Humanitas).

L’intervento di Francesco Foto: Walter Bruno - Istituto Clinico Humanitas Milano Taroni, Direttore Generale dell’Agenzia Sanitaria Regionale, ha concluso con una provocazione i lavori della sessione. “Internet può fare bene alla salute, main quanti hanno accesso alla rete? Il ‘digital divide’ (la disuguaglianza di accesso Foto: Francesco Taroni - Regione Emilia-Romagna Agenzia Sanitaria Regionalecreata dall’era digitale) esiste non solo tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo, ma anche nelle nostre realtà locali: il tipico utilizzatore di Internet è giovane e con alto livello di istruzione, mentre l’utente medio fruitore dei servizi sanitari è ultrasessantenne e non ha conoscenze informatiche.

I partecipanti al convegno hanno potuto prendere visione diretta dei siti Web realizzati dall’Azienda USL di Modena o con il suo concorso: il portale aziendale, che è il sito Web istituzionale dell’Azienda USL di Modena; il sito Web Piano per la Salute della provincia di Modena; Helpaids per l’educazione ed il counselling online in tema di AIDS, realizzato in collaborazione con la rete dei servizi per la lotta all’AIDS della provincia di Modena; PrevenzioNet, rete provinciale per Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro, Igiene e Sanità, Alimenti, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Modena e Associazioni Imprenditoriali; il sito Web istituzionale del CeVEASSaperidoc, sito del Centro di documentazione, dedicato alla salute perinatale, riproduttiva e sessuale; i siti Web del Servizio Ingegneria Clinica, sia nella versione Intranet che Internet, e D-Lab che è dedicato ad un progetto europeo coordinato dal SIC; il Forum di Informatica Sanitaria, che affronta le tematiche di grande attualità in materia di informatica applicate alla sanità; Fisica Sanitaria, il sito dell’omonima Unità Operativa; il Percorso Office, il sito Intranet dedicato all’alfabetizzazione e alla formazione interna sul pacchetto informatico Office.

Foto: Pubblico che assiste al seminario internet e promozione della salute